Con tale iniziativa la Comunità Montana si propone di valorizzare e mantenere le produzioni di qualità del proprio territorio, sia quelle realizzate con metodi di coltivazione biologica, sia i prodotti tradizionali ottenuti con metodi artigianali.
Gli agricoltori e trasformatori del territorio montano, per poter usufruire del marchio, dovranno attenersi, nelle fasi della filiera produttiva, ai relativi disciplinari di produzione che verranno definiti dalla stessa Comunità Montana.
Il primo passo sarà quello di fregiare del marchio alcune produzioni quali farine per la panificazione e pastificazione, carni bovine e suine, prodotti orticoli, formaggi tradizionali, prodotti del sottobosco, miele, marmellate e vini, per poi eventualmente allargare il campo ad altre produzioni.
Il marchio si presenta come un doppio medaglione concentrico riportante la dicitura "prodotti di montagna" nel semicerchio superiore e "Terre di San Colombano" in quello inferiore. Al centro il disegno di San Colombano è posto su sfondo di montagne.
La motivazione che ha indotto l'Amministrazione a scegliere la figura del Santo è dettata da profondi legami storico culturali lasciati nel tempo, sul territorio montano, dall'attività silvo – pastorale dei suoi monaci.